martedì 29 luglio 2008

Marrakesh

Finita durante i sonni pomeridiani di Picci in Trentino.
Non è un lavoro a maglia, perchè fatto con un filato sintetico per uso industriale piuttosto rigido, poco governabile con i ferri, ma decisamente più adatto alla lavorazione con l'uncinetto.

Here's my last crocheted handbag I called Marrakesh.
It is crocheted, not knitted, because of the stiff brown yarn I decided to employ, too stiff to be knitted.

4 commenti:

ines ha detto...

Brava, non dev'essre stato facile lavorarlo!Ma dove l'hai trovato? Perchè ho visto anch'io dei lavori fatti con filo metallico ma non so se cercarlo dal ferramenta o se lo fanno appositamente per lavorarlo ad uncinetto.

Amaranto ha detto...

Oddio, non è un filo così rigido! Si tratta di un filo sintetico lucido che nasce per altri usi, e che ho recuperato come scarto di lavorazione della azienda che fa questi prodotti nella mia zona, intercettandolo lungo il viaggio verso l'isola ecologica di casa. Non è stato difficile lavorarlo. E' stato difficile bloccare le code di inizio e fine lavoro, perchè è un filo piuttosto scivoloso. Per il filo metallico non saprei, non mi ci sono mai cimentata. So che Habu propone dei kit di Setsuko Torii da realizzare con sottili filati di acciaio inossidabile rivestiti di seta, davvero particolari (se ti interessa, ecco l'URL http://www.habutextiles.com/).

Valentina ha detto...

i tuoi lavori sono davvero belli, complimenti! E anche la definizione di ecoanarcomaglierista... :-)

Amaranto ha detto...

Obrigado Valentina.